Counseling

“Se una persona si trova in difficoltà, il modo migliore di venirle in aiuto non è quello di dirle esplicitamente cosa fare, quanto piuttosto di aiutarla a comprendere la situazione e a gestire il problema facendole prendere, da sola e pienamente, le responsabilità delle proprie scelte e decisioni. Gli individui hanno in se stessi ampie risorse per auto-comprendersi e per modificare il loro concetto di sé.”

Carl Rogers



Cos’è il Couseling?

Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.

Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.

E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale.

(Definizione dell’attività di counseling approvata dall’Assemblea dei soci ASSOCOUNSELING in data 2 aprile 2011)



Quando rivolgersi ad un Counselor?

Il counseling è un percorso di crescita, di responsabilizzazione, di maturazione durante il quale decidiamo di farci seguire da un professionista, il Counselor, che ci accompagna alla scoperta di un futuro diverso.

IL COUNSELOR NON DA CONSIGLI, NON OFFRE SOLUZIONI E NON INDICA SCORCIATOIE.

Il Counselor ci accompagna e fa si che ognuno di noi possa dare il meglio DI SE STESSO: nella vita privata, nella scuola nel lavoro, nei rapporti familiari e di coppia.

OGNUNO DI NOI POSSIEDE DELLE POTENZIALITA’ E DELLE RISORSE: IL COUNSELOR CI AIUTA A CAPIRE QUALI SONO E A SENTIRLE DENTRO DI NOI, PER POI RIUSCIRE AD ESPRIMERLE.

Capita a tutti nella vita di attraversare momenti difficili. E’ la cosidetta fase di “transizione”, momenti caratterizzati da cambiamenti: personali, scolastici, professionale, amicale,etc.

Quindi il counselor può essere di supporto quando:

– dobbiamo prendere decisioni difficili che riguardano la nostra vita personale e professionale

– vogliamo riorganizzare le relazioni familiari dopo una separazione o un divorzio

– i figli diventano grandi e lasciano la famiglia di origine

– quei figli siamo noi e non sappiamo come rapportarci con la nostra famiglia d’origine

– si costruisce o si ri-costruisce un nuovo nucleo familiare

– incontriamo problemi nella vita di coppia

– ci troviamo in una situazione dove, da soli, sentiamo di non farcela



Che differenza c’è tra uno psicoterapeuta e un counselor?

Il Counselor si occupa di situazioni che riguardano l’area del Benessere in cui la necessità è quella di POTENZIARE i  punti di forza, nel momento in cui una persona si trovi in una situazione  di difficoltà ma non abbia necessariamente bisogno di uno Psicoterapeuta.

Altra caratteristica che distingue le due pratiche (Psicoterapia e Counseling) è il FOCUS TEMPORALE : lo Psicoterapeuta è più centrato sul passato  della persona, mentre nel Counseling ci si focalizza sul “qui e ora”,  ponendo quindi principalmente l’attenzione a quello che sta accadendo nel momento presente.

Anche i tempi di DURATA del trattamento sono diversi in quanto nella Psicoterapia sono medio lunghi,  mentre nel Counseling  sono molto più brevi (mediamente intorno a 10/12 incontri).

Quindi il  CONTRATTO che nel Counseling si stipula con il Cliente è più specifico e focalizzato sulla problematica presente , mentre è progressivo e focalizzato sugli obiettivi di ricostruzione della personalità nel caso della Psicoterapia.

counseling 2 lore 


Come avviene un incontro di counseling?

Avviene attraverso un colloquio.

Il colloquio avviene in uno spazio  dove il Cliente potrà raccontarsi trovando un ascolto partecipe, attivo e amorevole.


In questo  spazio di accoglienza e di non giudizio egli potrà trovare dentro di sè le risorse per giungere ad una miglior comprensione e alla risoluzione del problema che lo ha portato a richiedere l’intervento del Counselor.

Durante il colloquio viene data l’opportunità  al cliente di avere dunque questo spazio protetto per esplorarsi interiormente, al fine di arrivare  ad una situazione di maggiore congruenza interiore e conseguentente di migliorare il suo livello di benessere.

Il colloquio di counseling in  tempi brevi può portare alla risoluzione di un problema specifico con contenuti emozionali di disagio (connesso alla comunicazione interpersonale, alla relazione affettiva, alla presa di decisioni , all’orientamento di vita e di lavoro).