Neonati

Il lavoro con la Biodinamica Cranio Sacrale applicata ai neonati va impostato preferibilmente insieme alla madre che partecipa attivamente al trattamento. Il contatto Cranio Sacrale stimola un attaccamento sicuro (bonding) che è fondamentale nel rapporto madre-figlio, nell’allattamento, nonché nello sviluppo della sensazione di sicurezza del bambino. I trattamenti con la Biodinamica Cranio Sacrale devono avvenire in un clima di fiducia e di contatto anche emotivo, coinvolgendo uno dei genitori (possibilmente la madre). Il cranio del neonato ha la capacità notevole di assorbire gli stress di un parto naturale ma durante la crescita le disfunzioni del sistema Cranio Sacrale che non si sono risolte possono sostenere alcuni tipi di disturbi.

Il problema non è tanto il dolore in sé derivante dal parto, ma il fatto che questo dolore non trova sempre una sufficiente empatia.

Il bambino durante la nascita prova emozioni e sa di vivere una situazione molto impegnativa: conserva di quella esperienza ricordi inconsci, non solo nella mente, ma anche e soprattutto nel corpo, nel quale l’esperienza stessa si fissa con precisione e chiarezza.
Nel lavoro con la Biodinamica Cranio Sacrale, quando si
crea uno spazio di ascolto profondo, è possibile che queste memorie riaffiorino, per questo è così importante conoscere anche il linguaggio del corpo del bambino (Baby Body Language).


“Così come sono nato, così sono nel mondo. Una continua ripetizione del proprio schema dal concepimento alla nascita si riflette continuamente nella relazione con se stessi e con le altre persone”

L.Orr


La tecnica Biodinamica Cranio Sacrale è molto dolce e non è invasiva, pertanto i bambini possono essere
trattati mentre dormono o mentre sono allattati e sono tra le braccia della mammaInoltre, non c’è neppure la necessità di spogliarli e possono ricevere il trattamento sdraiati sul lettino, seduti sulla sedia o mentre sono impegnati in attività e giochi.