Lorenzo

Nel maggio del 2012 la mi vita di 29enne era già intrappolata in una odiosa routine casa-lavoro-giramenti-di-palle (scusami il francesismo) che non lasciava nulla al resto.
Avevo si un lavoro, ma non avevo un vita e questo mi uccideva dentro. Io non volevo nulla di tutto quello.
Ovviamente questa situazione si rifletteva anche e soprattutto nei miei rapporti con gli altri che diventavano sempre più tesi e intolleranti.. anche la coppia ne risentiva.
Ero sull’orlo della crisi di nervi e non sapevo come uscirne.
Sono sempre stato affascinato dalla “cultura orientale” per via di quella calma e fermezza che mi ispirava.
Così ho provato quasi per gioco. E da allora non ho più smesso! Ho seguito Roberta in ogni sua attività, dalle meditazioni settimanali ai gruppi di 2 giorni o più (dei quali quello sul “Giudice” è quello che è andato più in profondità in me) perchè sentivo il vero Lorenzo uscire dal guscio ogni giorno di più.
E per me era una sensazione bellissima… La Libertà! Wow, per la prima volta in 29 anni! Mi vengono le lacrime agli occhi se ci ripenso.
Oggi a 5 anni di distanza guardo indietro a quel periodo con un sorriso e con la gioia nel cuore: credevo di morire e invece stavo nascendo..
È stata senza dubbio la miglior cosa che abbia fatto nella mia vita!
Grazie Roberta.


Stavo attraversando un momento di fortissima crisi relazionale e personale, di quelle che spingono moltissime persone a rifugiarsi sotto un crocefisso per sentirsi amate da qualcuno o qualcosa; ed è stato in quel momento, nel culmine del disagio e dell’autodistruzione psicofisica che è arrivata la Roberta, così, casualmente, sotto forma di gruppo di meditazione.

Lì per lì ho pensato, ma sì, proviamo, non sarà peggio di un ansiolitico; non mi rendevo conto che sarebbe stata la miccia che avrebbe innescato la più grande trasformazione come individuo che io abbia mai avuto.

Questa esperienza mi ha dato gli strumenti di base per capire e interpretare tutti quei moti di rabbia, tristezza e aggressività che erano per me degli sconosciuti spaventosi, dei volti nascosti nell’ombra, delle voci lontane e incomprensibili, e illuminare questi mostri, riconoscerli, stringergli la mano, farmeli amici, accettarli, e spesso salutarli per sempre.

Non mi ha reso perfetto, non ci tengo, ma mi ha dato modo di accettare i miei “difetti” come qualità, di sovvertirli, vederli da un’altra prospettiva, vederne il lato chiaro. Quello spirito rivoluzionario che mi ha sempre animato adesso aveva cio che gli mancava, una base teoretica solida, un alfabeto umano, una radice da cui diramare l’azione.

Da semplice bastian contrario adesso ero diventato un piccolo guastatore con tanto di utensili ed esplosivi, avevo gli strumenti per demolire tutti i preconcetti che avevo su di me e sugli altri, divertendomi moltissimo a farlo.

E’ un percorso avventuroso, e di certo sono diventato molto più coraggioso di quanto non fossi un tempo.
Alcune paure profonde sono scomparse da un giorno all’altro, così, come quella dei ragni, che mi ha abbandonato senza dare spiegazioni.

Potrei continuare per giorni e non riuscirei comunque a raccontare tutto quello che mi ha dato questa esperienza.

Ma voglio dire quella che forse è la cosa più importante, sotto forma di aneddoto: un giorno mi recai dalla Roberta per una sessione di craniosacrale, erano i primi tempi che seguivo il suo corso ed ero veramente nervoso, arrabbiato, teso.

Dopo un’ora di trattamento mi alzai dal suo lettino ballando e ridendo, completamente rigenerato e incredulo.

Fu in quell’esatto momento che decisi che volevo lavorare in quel settore, volevo far vedere alle persone incazzate e stressate che ci si può migliorare, volevo ricambiare in qualche modo quello che era stato fatto per me.

E così, dopo aver buttato alle ortiche una laurea che non rappresentava più i miei desideri, oggi faccio il massaggiatore e ricevo continuamente i ringraziamenti delle persone che, in un momento della loro vita, ho aiutato a stare meglio.

Mi piace pensare di aver chiuso un cerchio, di essere tornato come al punto di partenza, ma arricchito, più leggero, e che qualunque cosa succeda tutto questo me lo porterò sempre nel cuore, perché è ormai una parte essenziale di quello che sono.

Lucio


Giulia

Ho iniziato a seguire i corsi di meditazione, e quelli sul giudice interiore quando sentivo il bisogno di un forte cambiamento. Avevo già tentato tante strade, avevo intuito che solo io potevo far si che cambiasse qualcosa dentro di me. Appena ho cominciato ho subito capito che ci sarebbe stato del lavoro da fare. Fin dalla prima seduta ho sentito risalire emozioni, ansie, paure, ricordi che hanno condizionato la mia vita. Man mano che proseguivo nella mia ricerca spirituale sentivo che piano piano si scioglievano dei nodi…era iniziato il cambiamento. Dalla vita quotidiana del prendere piccole decisioni all’affrontare prove più o meno impegnative, il mio modo di vedere le cose e di affrontarle stava cambiando. Ad oggi mi sento più sicura di me, ho imparato ad accettare e a convivere con alcune debolezze, paure ed ho imparato che questo accresce la mia forza interiore. Facendo esperienza di me e aprendo gli occhi di fronte alla realtà ho potuto crescere e imparare a conoscermi. Non posso più fare a meno di andare avanti con il mio percorso e sono curiosa di scoprire quali altri frutti porterà questo cammino.

Per quanto riguarda il craniosacrale anche quiho molto da dire.. Inizialmente ero incuriosita ma anche un po’ agitata.
Quando è iniziato il trattamento ho subito sentito fluire dell’energia da una mano all’altra attraverso il mio corpo. Sono rimasta colpita. Piano piano queste ondate di energia invadevano il mio corpo facendo si che diventasse un tutt’uno. Solo all’estremità della testa e del piede destro ho sentito qualche resistenza. A quel punto ho sentito la mia energia come una sfera potente e omogenea. Il mio corpo era leggero e un involucro sottilissimo. Nonostante tutto non avevo perso il contatto con la realtà. Mi sentivo particolarmente presente, come non mai. Ero sensibile a tutto quello che mi circondava, ma con una sensazione di calma e allo stesso tempo di forza. A seconda di come venivano posizionate le mani avevo delle vampate di energia che attraversavano il mio corpo, come se lo risvegliassero da un sonno profondo. Sentivo una forte vitalità e le energie potevano scorrere in varie direzioni. Sono riuscita a memorizzare quella sensazione e a distanza di 24 ore posso ancora sentirla. Nel tempo a seguire mi sono scoperta più “energetica” e forte anche fisicamente.


Il percorso di consapevolezza è lungo e faticoso…la meditazione mi aiuta a creare spazio, ad essere presente e a tenere la mente a bada.
Mi sono accorto di vivere sotto un cumulo pesante di paure che oggi con pazienza sto spazzando via.

Antonio


Nunzia

Prima di iniziare a fare Meditazione con Roberta, per me la meditazione era soprattutto un modo per calmare la mente e ritrovare uno stato di quiete interiore.
Con lei ho conosciuto per la prima volta varie tecniche di meditazione attive e dinamiche durante le quali ho visto affiorare in modo spontaneo sensazioni corporee, emozioni, memorie del passato, parti di me dimenticate. Portando questo “materiale” alla consapevolezza della mente e del cuore , mi sono sentita sostenuta nel mio cammino orientato alla ricerca di una “me” più autentica e vera.
Anche in quei giorni o momenti di vita in cui la mia anima non è pronta ad accogliere i segnali che emergono, mi vivo l’ora di meditazione settimanale come un regalo che faccio a me stessa, un momento tutto per me, una pausa dalla frenesia delle mie attività per ascoltarmi e prendermi cura della mia parte più intima e profonda.

Grazie Roberta, un abbraccio!